Gamification aziendale: che cos'è e come usarla bene
Pubblicato il 27 settembre 2026
Gamification vuol dire prendere dai giochi le cose che li rendono coinvolgenti (obiettivi, punti, livelli, traguardi) e usarle in un contesto che gioco non è, come il lavoro. Fatta bene, rende visibile quello che si fa. Fatta male, diventa una classifica che nessuno guarda.
Da che cosa è fatta
Obiettivi: compiti con un inizio e una fine, abbastanza piccoli da essere completati.
Ricompense: punti o crediti che arrivano quando il compito è fatto e verificato.
Progressione: livelli che salgono con il tempo e raccontano quanto una persona ha fatto.
Traguardi: medaglie per le cose che contano e che di solito nessuno nota, come la puntualità o l'aiuto ai colleghi.
Momenti di gioco veri: brevi, facoltativi, per staccare.
Quando funziona
Funziona quando le regole sono chiare e uguali per tutti, quando le ricompense arrivano per il lavoro fatto e verificato, e quando premia comportamenti che l'azienda vuole davvero: consegnare in tempo, aiutarsi, imparare cose nuove.
Funziona anche quando è onesta. Se un livello si potesse comprare, smetterebbe di dire quanto una persona ha lavorato, e nessuno ci crederebbe più.
Quando non funziona
Non funziona quando diventa sorveglianza, quando i punti si danno a caso o a simpatia, e quando si aggiunge sopra al lavoro invece di descriverlo. Se per guadagnare punti bisogna fare cose in più che non servono a nessuno, le persone se ne accorgono subito.
Un esempio: Achivia
Achivia è costruita su queste regole. Il lavoro si assegna come quest, con una ricompensa in crediti che arriva solo quando chi l'ha assegnata approva la consegna. L'esperienza, e quindi il livello, segue solo i crediti guadagnati lavorando: mai quelli comprati.
Le medaglie scattano da sole quando si raggiunge una soglia, tranne «Go the Extra Mile», che un responsabile assegna a mano con scritto il perché. I crediti si spendono nel Marketplace, e per staccare ci sono dei giochi che non danno crediti né esperienza: servono solo a giocare.
Achivia è in beta aperta e gratuita, in Europa e negli Stati Uniti.